Marzo

Dopo qualche giorno di sole primaverile, ancora pioggia. Questo anno a Gennaio tutta neve, Febbraio ancora freddo e nuvoloso, piogia.

Diciamo che non comincia metreologicamente molto bene. Comunque i mandorli sono in fiore.

I lavori al comune continuanoe tutto è impacchettato e non si vede coosa uscirà fuori. A sorpresa.

 

Orsogna

 

Orsogna da dentro ogni tua casa, da ogni tua campagna, strada;

da ogni paia di occhi  di orsognesi e di fuori, che ti guardano…;

cosa vedono, cosa immaginano, ricordano, sognano?

Orsogna di chi ti ama e di chi non ti ama, di chi vive muore in te e di chi non ti ha mai vista.

Orsogna di chi vuole abbandonarti e di chi sogna di ritornare da te.

Orsogna delle primavere  e degli inverni, dei giorni e delle notti,

delle speranze e delle delusioni, gioie e dolori.

Orsogna dei funerali e delle feste, degli amici e di chi non si parla.

Orsogna dei quartieri, del campanile alto svettante, del viale lungo..

della grande piazza  con il comune e l’orologio.

Tante Orsogna, quante le menti che ti abitano, ti hanno abitata e ti abiteranno…;

tante..,  come granelli di sabbia sulla spiaggia del mondo

con le onde dei fatti che arrivano con televisori ed internet da… ovunque.


Orsogna, villaggio nel villaggio globale,

ti racconti alle concerto delle cicale sotto il caldo nella pineta 

ed alle cantilene dei grilli nelle notti della valle del Moro.

Un intreccio di persone di quì e di altrove, nell’estate

svincolante dalle routine  abituali;  ti ricrei, confusa.., senza più

una intima idendità.

Tutto si assomiglia, amalgamato dai linguaggi dei media,

da gente che vive di quà e di la, che si sposta si sposta e di extracomunitari

in cerca di fortuna.

Gli alberi e le case, la Maiella  restano sempre dove sono, …muti.

Cosa penseranno di questa frenetica rincorsa

ad un futuro che può avere il sapore di un passato svuotato a sua volta del futuro?

Dimmi Orsogna: cosa di te non è mai cambiato e mai cambierà?

Com’è la tua anima vera, che come un tessuto raccoglie tutte le anime

che ti animano e ti compongono, un pò, tanto…, tanto tanto?

Cosa ami di più di te stessa?

Come vuoi e cosa vuoi che facciano i tuoi abitanti?

Come vuoi rapportari al mondo intero,

dandogli qualcosa di tuo, assolutamente originale?

Orsogna… dei bambini e degli anziani,

dei fornai e degli impiegati, dei contadini e dei professionisti,

dei fortunati e di quelli meno , dei seri e dei poco seri.

Orsogna dei segreti..,dei grandi segreti..,

che non rivelerai mai a nessuno……

 

Tra la Maiella e l’Adriatico

 

Tra la Maiella e l’Adriatico, vicino ad una rupe sulla Valle del Moro,
ti stendi come una galassia di case, dalla stazione fino al quart a balle, con la piazza insieme a s.Giuvanne e quart di la Ville come nucleo. Piccoli ammassi di contrade ti contornano. Cos come tante altre sparse nel mondo, di coloro che ti hanno lasciata in cerca di fortuna.
Giaci immobile da secoli, con il tuo campanile che quasi sfida la montagna a lambire il cielo e con i tuoi calanchi come ferite aperte a ricordare i dolori della tue storie.
Tante generazioni ti hanno animata nel corso dei secoli , così come tanti fiori hanno colorato e profumato i tuoi prati nelle tue tante primavere e sai  nel tuo intimo che  aspettano il tempo in cui il passato si ricongiunge al futuro, il privato al sociale, il reale all’immaginario, il naturale al sovrasensibile, perché per questo hanno vissuto in te.
Aspettano nel cuore del silenzioso  e palpitante  invisibile che l’Armonia senza confini diriga ogni cosa, dentro le tue case e tra le tue strade e vicoli , unendo Cielo e Terra in un unico abbraccio che riassume tutto in un unico Amore.
Con i mezzi attuali come ogni cittadina sei intrecciata con l’intero mondo; questo intreccio aspettano che diventi il pulsare di un cuore che ama senza confini di tempo e spazio.
Orsogna, una per i tanti orsognesi; una per ogni casa, quartiere, attività. Ognuno ti vede con i suoi occhi diversi e tutto evolve giorno dopo giorno; eri un tratturo, un passaggio e la visione di te rimane un cammino, un viaggio di una comitiva,dal passato al futuro.
Orsogna con le lacrime nascoste, con i litigi, le feste, i teatri, i talami, le estati e gli inverni, con il Belvedere e la pineta, i vicoli nascosti e la grande piazza, le disparità, le fortune, i lieti eventi e quelli avversi, le grandi nevicate e le arsure ; sei in cerca di un cuore, del tuo, quello unico ed immutabile.
Le tue lacerazioni, gioie, indifferenze, distruzioni e rinascite, interazioni con i paesi vicini, accoglienze extracomunitarie, mestieri che spariscono e nuove mentalità, le tue strade piene di macchine, sono i battiti della tua anima che vive nell’angolo di mondo dove sei nata, sotto le stelle e sotto il sole.
La Maiella ti ha visto nascere e scrutando l’orizzonte dell’Adriatico si sofferma sul tuo campanile; sa tutto di te, di ogni persona, casa, e lo racconta al mare ogni giorno ed il sole tace, ma tutte le stelle sanno di te.
Ma il tuo vero intimo, lo conosci solo tu; e non lo hai ancora raccontato; lo conservi gelosamente in  ogni lacrima e sorriso, speranza e delusione, senza trascurane nemmeno uno; lo nascondi tacendolo anche a te stessa.

Quasi Primavera

 

Siamo alla prima decade di Marzo ed il tempo continua ad altanelare. Domenica è stata una giornata primaverile, ma poi freddo ed umido e così precedentemente. Poca pioggia; in montagna neve oltre i 1500 grazie alle ultime leggere nevicate in quota delle ultime settimane. Continua l’università della terza età, gli incontri all’Enal al femminile del giovedi sera ed altre iniziative culturali economiche varie. Il Comune per lavori, risulta spostato nelle sue attività al palazzo dell’Enal. Il nuovo parroco, ha fatto in  chiesa tre lunedi sera di catechesi, con ‘illustrazione’ della situazione della parroccjhia in seguito al cambiamento nella guida.

 

 

Dopo papà

https://www.youtube.com/watch?v=nop4KjUWFqE

 

L’estate scorsa è passata con temperature ‘normali’.  A dicembre si sono avutte belle giornate con temperature non fredde, mentre a Novembre vi è stata una settimanna invernale, in cui la Maiella si è riempita di neve; neve che permane tuttora, a quote superiori ai 1500 metri. Nella prima decade di Gennaio, adesso, dopo due giornate di leggera pioggia, ritorna ancora il bel tempo. Non si prevede neve, almeno per due settimane.

In parrocchia, ieri, 7, vi è stato l’insediamento del nuovo parrocco don G. L, nominato a sostituzione di don M. P., dimessosi per limiti di età. Al Centro Polivalente vi è stato un nutrisissimo buffet, a cui ha  partecipato, gente venuta da Caramanico, s.Eufemia  e naturalmente Orsogna. Oggi sul Centro, è apparso un lungo articolo sull’avvenimento.

 

 

Primavera 2015

In Febbraio, Marzo ed Aprile, vi è stato freddo e pioggia, con neve in montagna, che ora ! Maggio, rimane ancora fino ai 1500m; i torrenti che normalmente in questo periodo sono a secco, scorrono abbondantemente, come quello a Bocca di Valle. Nelle feste pasquali vi sono state molte manifestazioni al teatro e la festa dei Talami è stat rinviata alla domenica successiva dopo il solito lunedì, per il forte freddo!

Natale 2014

Non ho scritto da inizio estate, ma non vuol dire che nulla è accaduto.

L’estate è stata piovosa e i raccolti sono stati scarsi o nulli come nel caso dell’olivo. Una annata brutta pre gli agricoltori. Le feste di ferragosto, sono state all’insegna del risparmio. Vi è stata a fine estate una cena per tutti i soci della Cantina, premiata nel 2012, quale migliore d’Italia, per mi pare anniversario di fondazione. In autunno ha fatto molto caldo; mi sono permesso di fare un bagno al mare a metà ottobre circa, cioè fino a quando è continuato il caldo estivo.

Poi ha continuato il bel tempo, con freddo intenso, con neve in Majella fino ai 1300, per una settimana a cavallo nov-dic. Ora è tiepido, con belle giornate di sole.

Vi è il Teatro il sabato sera e si prevedono molte manifestazioni per il periodo natalizio, specialmente da parte dei gruppi parrocchiali, con alcune novità.

Vedremo, come sarà questo periodo di feste.

Buon Natale a tutti coloro che passano qui.